La Robur
sta intraprendendo un grande progetto di educazione motoria,
oggi, infatti, non ci sono spazi verdi dove giocare, un
muro contro cui calciare un pallone, spazi liberi o dei
cortili dove poter tracciare un campo, porre due pietre
per delimitare la porta e disputare partite per divertirsi
con i compagni. Quindi tutte le capacità motorie
di base che un tempo si acquisivano inconsciamente salendo
sugli alberi, saltando o camminando sui muri, ecc…,
oggi vengono a mancare in quanto i nostri figli sono costretti
a vivere come “polli d’appartamento”.
L'istruttore al momento di accogliere i bambini deve
saper conquistare subito la loro fiducia, dimostrandosi
sempre sereno trasmettendo la propria passione e l’amore
per questo sport, creando un ambiente allegro dove i bambini
si divertono senza creare distinzioni o rivalità
personali. I nostri allievi oltre a crescere individualmente
e tecnicamente, devono imparare ad associarsi; imparando
il rispetto delle regole e dei compagni. Bisogna farli
divertire con giochi di facile comprensione ed applicazione,
in modo da favorirne il successo e non l’insuccesso
che può portarli ad un facile abbandono. Tutto
questo cercando anche di variare in modo continuo l'allenamento
per cercare di mantenere sempre alta l'attenzione in modo
che i bambini non si annoino. Cerchiamo anche di dialogare
con i bambini e spiegare gli esercizi-gioco con un linguaggio
semplice e facilmente comprensibile e con poche regole.
La nostra attenzione deve essere rivolta non a come
vengono eseguiti gli esercizi , sotto l’aspetto
prettamente tecnico, ma soprattutto se l'esercizio è
stato capito e di conseguenza eseguito, in quale tempo,
con quale facilità di esecuzione e se la loro ripetitività
viene memorizzata e quindi nelle successive esecuzioni
svolto con più facilità, coordinazione e
rapidità.
A questo punto poco importa che sport si pratica calcio-basket-atletica-pallavolo-nuoto-
ciclismo ecc. ecc. (anche se è preferibile uno
sport di gruppo in quanto aiuta nella socializzazione
il ragazzo, insegnandogli ha convivere con il gruppo e
con le sue regole), l’imperativo è fare movimento,
naturalmente non ha senso obbligare il ragazzo a praticare
uno sport contro la sua volontà, a volte c’è
da sudare se la scelta è stata sua, l’accetterà
volentieri viceversa prima o poi alle varie difficoltà
che troverà smetterà.
Oltretutto i ragazzi dopo una giornata passata sui banchi
di scuola fra lezioni e dopo scuola, hanno bisogno di
questa “valvola di sfogo”, certe mamme apprensive
che psicologicamente non hanno ancora con il loro figlio
“tagliato il cordone ombelicale” tendono a
proteggere il bambino, per cui gli concedono ore infinite
davanti alla televisione o al computer “perché
è stanco e deve riposare”, non considerando
che il ragazzo si isola, guardando un mondo distorto propinato
appositamente dai mass-media, ed oltretutto rischia l’obesità
e la vista , ecco quindi la capacità del genitore
che deve con maestria, sapergli dosare al minimo questa
“pratica da salotto”.
Qual è il senso di praticare una scuola calcio,
il principale è imparare i fondamentali del calcio
divertendosi. L’intendimento principale della nostra
società è quello di educare ed indirizzare
i giovani a svolgere una attività sportiva di rilevanza
sociale, che aiuti a determinare una crescita equilibrata,
sia fisica che morale. Lo scopo è quello di creare
principalmente una scuola di vita e secondariamente una
scuola di sport che educhi i giovani e riesca a
formarne degli uomini veri e degli sportivi attivi .
Altresì altre volte (poche per fortuna) il genitore
ambizioso vede già nel suo figlio il nuovo Baggio
, caricando il ragazzo di una responsabilità più
grande di lui, niente di più sbagliato lasciate
che vostro figlio giochi e si diverta, se la dea bendata
gli avrà dato due piedini d’oro non preoccupatevi
che prima o poi avrà il giusto merito e la nostra
società sarà ben lieta di avere “sfornato”
un campioncino.
Attenzione però che lo sport nei ragazzi soprattutto
giovani, deve essere praticato con le giuste regole di
allenamento, differenziandole a seconda dell’età
e dalle capacità fisiche del ragazzo. Fare praticare
lo sport in modo distorto ad un ragazzo può portare
nel tempo a creare degli scompensi motori nocivi al suo
corretto sviluppo , è indispensabile considerare
che l’organismo infantile è in continua evoluzione
e quindi diventa particolarmente importante conoscere
e seguire le diverse tappe dello sviluppo puberale, soprattutto
per poter apprezzare la capacità fisica di un bambino,
in funzione del suo livello di maturazione e della sua
età; fondamentale come detto non interferire negativamente
nella sua crescita psico-fisica. Ecco dunque l’importanza
di una scuola calcio" di qualità".
Il Gruppo Sportivo Robur Saronno, consapevole dei vivai,
anche quest'anno ha ampliato il proprio settore giovanile
al fine di accogliere un sempre maggior numero di giovani
calciatori. L'ormai collaudata scuola calcio, seguita
da istruttori ISEF e CONI-FIGC, conta la presenza di ben
400 ragazzi dai 6 ai 12 anni.
Abbiamo volutamente puntato tutto sulla qualità,
anche nei più piccoli particolari per il bene dei
vostri ragazzi che potenzialmente possono essere un nostro
futuro patrimonio, niente è lasciato all’improvvisazione,
un programma di lavoro ben definito, viene stilato all’inizio
di settembre con le cadenze e le metodologie degli allenamenti
che si susseguiranno durante la stagione.